Difficile scegliere un trattamento per l’ansia che possiamo dire sia l’unico o sia quello più importante e questo perché non solo ce ne stanno tanti e parliamo sia di medicina tradizionale che anche di medicina alternativa.
Ma soprattutto il punto è che, quando si parla di ansia come vogliamo fare in questo articolo, si parla di un tema molto vasto che richiede un approfondimento che va oltre la scelta di uno dei vari trattamenti e bisogna andare in profondità, intanto, rispetto ai sintomi e rispetto alle cause.
Facendo un passo indietro quando si fa riferimento a dei disturbi legati all’ansia si parla di un qualcosa che in realtà sarebbe naturale e fisiologico e l’ansia lo è, però quando ci sono però delle situazioni di pericolo reale che fanno sì che ci sia una reazione anche fisiologica con vari sintomi.
Per esempio, se nella nostra città c’è stato un terremoto da poco tempo è chiaro che l’ansia è come se fosse un campanello d’allarme che si accende di continuo.
Però il problema è quando poi diventa un qualcosa di invalidante che ci accompagna nelle varie situazioni della nostra vita e che ci spinge a reagire in maniera esagerata quando poi questi pericoli reali non ci sono, o sono molto improbabili e quasi impossibili.
Chiaramente poi se andiamo a guardare il DSM e cioè quel manuale che spiega le varie patologie troveremo vari disturbi legati all’ansia come quello ossessivo compulsivo, o come il disturbo post traumatico lo stress.
Dipendendo di quale disturbo si sta parlando poi ci possono essere vari sintomi anche perché ogni persona reagisce in maniera diversa, e quindi parliamo sia di sintomi fisici che di sintomi psicologici.
E oltretutto le cause possono essere molto diverse tra loro e in genere ci si rimanda al concetto di multifattorialità e cioè un’interazione tra fattori psicologici, biologici e ambientali.
Poi ci può essere una certa predisposizione familiare e non che siano stati scoperti dei geni dell’ansia, ma semplicemente magari ci può essere qualche membro della famiglia o qualche antenato che ha avuto lo stesso problema e quindi una persona tende a ripeterli.
Dobbiamo scegliere uno specialista che sia adeguato alla situazione che stiamo vivendo
Come dicevamo il titolo di questa seconda parte dobbiamo scegliere uno specialista che comunque sia adeguato alla situazione che stiamo vivendo e quindi a quel disturbo nello specifico.
Per esempio, ci sono persone che puntano subito ad abbassare il livello dei sintomi e quindi la prima cosa che faranno sarà cercare uno psichiatra che sappiamo essere un medico e sappiamo che è l’unico specialista sanitario che può prescrivere dei farmaci.
Quando poi ci la persona avrà dei sintomi sotto controllo o almeno meno impattanti si potrà iniziare con un percorso di cura e si potrà andare da uno psicoterapeuta per cercare di capire da dove arriva quel disagio che poi provoca i vari disturbi di ansia.
A quel punto si inizierà un percorso con il quale andare oltre l’ansia e che servirà a quella persona per conoscersi meglio.
Link Utili:
Una definizione dell’argomento Attacco di Panico data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)
