Quando parliamo di ansia e agorafobia come facciamo in questo articolo parliamo di argomenti molto delicati di cui fortunatamente ormai se ne parla tanto e questo serve per una sorta di sensibilizzazione e anche serve a non far sentire da soli molte persone che si ritrovano in una situazione difficile da questo punto di vista.
Iniziando a parlare dell’ansia possiamo dire che la stessa è una condizione fisiologica che tutti sperimentiamo in qualche modo in alcuni periodi della nostra vita e questo perché si tratta di una condizione e di una risposta emotiva che riguarda dei sentimenti di preoccupazione e di tensione di fronte a situazioni che possono sembrarci più minacciose di quello che poi sono in realtà.
Il vero problema è quando poi questa ansia diventa un qualcosa di costante che mina la nostra qualità di vita e che ci inibisce tante cose dal punto di vista professionale e anche relazionale e sociale e nei casi peggiori ci isola dal resto e anche dagli altri.
Per quanto riguarda invece l’agorafobia parliamo di un disturbo d’ansia specifico che riguarda una paura irrazionale di trovarci in delle situazioni e dei luoghi che ci mettono angoscia e da dove può essere difficile andarsene e parliamo di spazi pubblici affollati o mezzi di trasporto, supermercati e altri luoghi chiusi.
In queste situazioni le persone, come dicevamo sopra, si isolano perché evitano di trovarsi in difficoltà per non provare quelle sensazioni di ansia e quasi di panico.
Sia per quanto riguarda l’ansia che, per quanto riguarda l’agorafobia, se parliamo di cause, parliamo di vari fattori dal punto di vista psicologico e ambientale e anche dal punto di vista biologico e genetico.
Alcuni studi hanno dimostrato che ci sono delle persone più predisposte a sviluppare questi disturbi d’ansia e poi ci possono essere delle esperienze traumatiche o stressanti che fanno da detonatore in un certo periodo della nostra vita.
Se parliamo di sintomi possono essere sia fisici che psicologici e in base agli stessi poi i vari specialisti decidono come intervenire con i trattamenti e con le terapie.
Non sempre i sintomi che riguardano l’ansia e l’agorafobia sono uguali per tutti
Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte non sempre i sintomi che riguardano l’ansia e l’agorafobia si manifestano sempre allo stesso modo e intanto dobbiamo dividere tra quelli fisici e quelli psicologici.
I primi includono la palpitazione e la sudorazione e in certi casi anche disturbi gastrointestinali; oltre ad una sensazione di mancanza di respiro nella peggiore delle ipotesi.
Mentre per quanto riguarda i sintomi psicologici si parla di un livello di preoccupazione eccessiva e anche irritabilità, fino ad arrivare alla difficoltà di concentrazione e all’insonnia.
Se parliamo poi dei trattamenti sia per quanto riguarda l’ansia che, per quanto riguarda nello specifico l’agorafobia, è chiaro che dobbiamo rivolgerci ad uno psicoterapeuta che saprà indicarci un percorso di cura, che da una parte andrà alle cause più profonde e dalle altre ci aiuterà a sviluppare delle strategie per gestire questa situazione così dolorosa.
Link Utili:
Una definizione dell’argomento Attacco di Panico data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)
