Quando parliamo di trattamento attacco di panico come facciamo questo articolo stiamo parlando praticamente di episodi molto pesanti e molto intensi che si espletano con una paura e con un’ansia estrema e soprattutto all’inizio si esprimono in maniera imprevedibile e quindi diventano ancora più temuti.
Non solo parliamo di attacchi che in certi casi sono spaventosi perché le persone hanno paura di morire o comunque di perdere il controllo, però sono persone che poi vedono danneggiato il loro stile di vita.
Non solo per gli attacchi in sé che appunto già possono essere molto violenti, ma anche per il fatto che poi hanno la paura ogni volta che stanno fuori che gli possa capitare e quindi quello peggiora la situazione.
Prima di parlare di trattamenti dobbiamo parlare di cause e qui parliamo di un tema complicato semplicemente perché le stesse non sono chiarissime e non sono state ancora comprese, però diciamo che sono state osservati dei fattori che si pensa possano favorire questi attacchi di panico.
Ad esempio, per quanto riguarda questi attacchi di panico spesso vengono associati a dei disturbi d’ansia e parliamo di ansia generalizzata o ansia sociale e sono quei disturbi che aumentano le possibilità che questi attacchi avvengono.
Poi ci possono essere degli eventi stressanti nella vita delle persone coinvolte e parliamo della perdita di una persona cara o problemi finanziari o traumi o cambiamenti significativi che aumentano il rischio perché si innesca una risposta di ansia e paura che poi può arrivare a scatenare un attacco di panico.
Chiaramente poi in qualche caso si è potuto osservare che rispetto a questi attacchi di panico c’è una familiarità, nel senso che ci sono delle persone della famiglia che lo hanno avuto in passato.
Questo non vuol dire che fino ad ora è stato scoperto un gene specifico e poi non si sa che sviluppi si avranno rispetto alla ricerca scientifica.
Se invece parliamo di sintomi parliamo di sensazioni fisiche come palpitazioni, battito cardiaco accelerato e anche sudorazione eccessiva, sensazione di mancanza di aria.
Sono sempre gli specialisti che decidono quale può essere il trattamento più adeguato rispetto alla situazione che hanno davanti
Poi ci possono essere anche pensieri negativi durante un attacco di panico e quindi pensieri catastrofici come la paura di morire o di impazzire e sono pensieri che alimentano quell’ansia.
Per quanto riguarda i vari trattamenti come dicevamo dal titolo di questa seconda parte dipende da quello che decidono gli specialisti ai quale ci rivolgiamo e ad esempio molte persone contattano degli psicoterapeuti all’approccio cognitivo comportamentale.
Parliamo di quell’approccio che poi riguarda dei trattamenti che si concentrano sulla relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti.
Praticamente parliamo della famosa terapia cognitiva che ci aiuta a modificare coi pensieri negativi e catastrofici che si legano agli attacchi di panico e quindi ci aiuta ad affrontare quelle situazioni che temiamo.
Link Utili:
Una definizione dell’argomento Attacco di Panico data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)
