In questo articolo vogliamo parlare delle cause attacchi di panico visto che si tratta purtroppo di episodi improvvisi di intensa paura e disagio, che sono accompagnati da vari sintomi fisici, e anche cognitivi.
Ma che soprattutto possono essere molto debilitanti andando a influire in maniera significativa sulla qualità della vita di chi li subisce.
Ecco perché è molto importante capire quali sono le cause e i sintomi, nonché i possibili trattamenti in modo da poter comprendere come gestire in maniera efficace questa problematica così seria.
per quanto riguarda le cause diciamo che non sono molto chiare perché diciamo che secondo alcuni studi ci sarebbe la combinazione di tutta una serie di cose diverse quali fattori genetici, psicologici, biologici ambientali, che contribuiranno allo sviluppo di questa cosa così spiacevole.
Per quanto riguarda i fattori psicologici diciamo che tutto potrebbe essere legato a esperienze di vita stressanti, traumatiche, che potrebbero predisporre quella persona a sviluppare gli attacchi di panico, come quando ci sono abusi fisici o emotivi, oppure una malattia grave.
Da non sottovalutare nemmeno i fattori biologici perché si pensa che ci potrebbero essere delle alterazioni ai livelli di neurotrasmettitori come la serotonina, che potrebbero influenzare proprio l’ansia e il panico, oltre al fatto che si pensa che ci possano essere delle anomalie nel funzionamento dell’amigdala, e cioè quella parte del cervello coinvolta nella risposta alla paura.
Gli studi suggeriscono anche che ci sono delle componenti ereditarie che vanno ad influire negli attacchi di panico, visto che molte persone che soffrono di disturbi d’ansia hanno avuto familiari con lo stesso tipo di problema.
In alcuni casi si parla anche di fattori ambientali nel senso che alcuni studi indicano che alcune cose come stile di vita, qualità delle relazioni interpersonali, o stress nel lavoro, potrebbero influenzare l’insorgenza proprio dagli attacchi di panico, tenendo presente che si dice che l’abuso di sostanze come la caffeina non aiuti a diminuire il rischio
Sintomi e trattamenti attacchi di panico
Per quanto riguarda i sintomi di attacchi di panico diciamo che possono essere sia fisici e psicologici, e variare da persona a persona: però i più comuni includono palpitazioni e sudorazione nonché tremori sensazione di soffocamento, nausea vertigini e dolore al petto per quanto riguarda quelli fisici.
Mentre per quanto riguarda quelli cognitivi diciamo che si avverte una sorta di paura di perdere il controllo di morire, o addirittura una sensazione di distacco dalla realtà e dal proprio corpo.
Di solito gli attacchi di panico tendono a raggiungere il picco entro pochi minuti, e possono durare fino a mezz’ora anche se comunque gli effetti psicologici purtroppo potrebbero durare più a lungo, rendendo quella persona esausta, nonché sempre preoccupata per la possibilità di ulteriori disagi.
Per quanto riguarda la terapia di solito si lavora a livello psicologico con la modalità cognitivo comportamentale, che serve per modificare i pensieri negativi e le credenze, nonché nei casi più gravi con i farmaci come per esempio gli antidepressivi o benzodiazepine, che sono molto utili soprattutto per un trattamento a breve termine, per gli attacchi di panico più acuti.
Link Utili:
Una definizione dell’argomento Attacco di Panico data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)
