Di sicuro tutti abbiamo sentito già parlare di ansia e tutti abbiamo avuto episodi di ansia e magari siamo fortunati e non ne soffriamo dal punto di vista cronico, però visti i numeri e visti le statistiche che parlano di milioni e milioni di persone che solo nel nostro Paese che consumano psicofarmaci per questo problema. magari abbiamo persone vicino a noi che ne soffrono in maniera cronica da molti anni. Genericamente parlando l’ansia riguarda un’emozione di preoccupazione, attenzione e tensione che tutti possiamo provare in determinate situazioni, e in alcuni casi possiamo avere anche delle buone ragioni per sentirla. Quindi è chiaro che per esempio se dobbiamo sostenere un esame all’università avere un po’ di ansia il giorno prima è anche normale, quello che non è normale quando la stessa diventa cronica, e quando ci preoccupiamo per cose per le quali non varrebbe la pena. Poi parlando dei vari tipi di ansia rispetto ad esempio che abbiamo fatto sugli esami possiamo parlare di ansia da prestazione, e può essere legata non solo ad esame, ma anche colloquio o a gare sportive. Oppure potremmo parlare anche della cosiddetta ansia sociale di cui molte persone soffrono e che rende il loro la vita impossibile perché magari hanno anche paura ad andare a mangiare una pizza perché ci sono persone che non conoscono, e si sentono a disagio. Per quanto riguarda i vari sintomi possono essere sia fisici che psicologici e per quanto riguarda i primi e per fare un elenco breve e non esaustivo possiamo parlare di sudorazione, di tachicardia, fino ad arrivare poi ad una tensione muscolare, tremori, disturbi gastrointestinali, e insonnia. Così come possiamo parlare anche di disturbi psicologici riferendosi ad esempio ha un senso di irrequietezza o difficoltà a concentrarci, e nei casi peggiori anche un senso di confusione e vuoto mentale. Sono varie le cause che possono scatenare l’ansia Non è facile stabilire a priori quali possono essere le cause scatenanti magari di un’ansia cronica, anche perché purtroppo è qualcosa che si cronicizza nel tempo. Quindi magari una persona all’inizio ha avuto solo nel breve periodo in cui sentiva più ansia o qualche episodio in particolare, solo che poi con il passare del tempo tutto si è appunto cronicizzato. Oltre al fatto che spesso e volentieri capita che una persona vive molte esperienze pesanti nell’arco di pochi anni, e quindi non riesce ad individuare la causa scatenante. L’ unica soluzione in questo contesto è rivolgersi a qualche psicoterapeuta, o qualche altro professionista della Salute compreso un counselor o un coach o un costellatore familiare, e quindi parliamo sia di approcci ufficiali che di approcci olistici, e grazie a questo professionista riuscirà ad avere chiarezza sulle possibili cause scatenanti, e da quelle cercare di capire quale è il percorso giusto da percorrere per superare questa fase. Certo è che se i sintomi sono molto gravi l’unica soluzione è andare da uno psichiatra che è l’unico che può prescrivere dei farmaci in questo ambito per far abbassare il livello dei sintomi, e poi iniziare un percorso di consapevolezza.
Link Utili:
Una definizione dell’argomento Attacco di Panico data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)
