Andiamo a parlare in questo articolo delle fobie perché è un argomento che può interessare tante persone che ne soffrono. Si tratta di una forma d’ansia caratterizzata da una paura irrazionale o intensa per la situazione specifica o addirittura il progetto. in questi casi anche se può essere normale per una persona avere ansia per qualcosa, la paura sarà sproporzionata rispetto al pericolo reale, interferendo significativamente con la vita quotidiana di quell’individuo.
Ogni fobia può essere classificata in due principali cioè quelle specifiche e quelle complesse perché le prime riguarda una paura legata a oggetti e situazioni particolari come per esempio ragni, clown, oppure ha paura di prendere l’aereo, visto che si parla di problematiche che si sviluppano nell’infanzia, per poi fisiologicamente diminuire a mano a mano, che l’età va avanti: però purtroppo in alcune situazioni persistono e richiedono un intervento. Ci sono poi anche quelle complesse legate a situazioni sociali o a spazi pubblici, tenendo presente che le principali sono quelle sociali che come possiamo facilmente capire riguardano l’ansia per tutta una serie di situazioni nelle quali si potrebbe essere giudicati negativamente dagli altri. Oppure abbiamo anche l’agorafobia che è legata alla paura degli spazi aperti, o per quelle situazioni in cui non è facile scappare e trovare aiuto. Purtroppo ancora non si sa quali sono le cause di ogni singola fobia, perché si pensa che possono includere tutta una serie di fattori psicologici, ambientali e genetici. Per esempio c’è chi sostiene che un’esperienza traumatica potrebbe scatenare una fobia come quando da piccoli si viene attaccati da un cane per poi averne paura per tutta la vita. A volte tutte legate a una sorta di condizionamento che ha a che fare con familiari stretti o con esperienze personali negative. Alcuni studiosi parlano anche di predisposizione genetica, nel senso che una persona che ha una storia familiare di parenti stretti che hanno avuto disturbi di ansia di questo tipo, avrà maggiore possibilità di sviluppare una qualunque fobia I sintomi della fobia Diciamo che i sintomi possono variare e soprattutto per quanto riguarda l’intensità, però spesso includono l’evitamento di quella situazione o di quell’oggetto temuto, nonché sintomi fisici quali vertigini, nausea, tremori, sudorazione o palpitazioni nonché paure, e anzi sproporzionate rispetto alla situazione e all’oggetto. Molto complessi anche i sintomi psicologici e possono essere legati a sentimenti di terrore, panico e impotenza. Per quanto riguarda il trattamento diciamo che la diagnosi di solito dovrà coinvolgere la valutazione clinica da parte di uno psicologo o addirittura psichiatra che può includere interviste e questionari. A volte si decide di intervenire con una combinazione di psicoterapia, e in alcuni casi farmaci nel senso che si procederà molto spesso con la terapia cognitivo comportamentale che aiuterà le persone a identificare e modificare i pensieri negativi dei comportamenti legati alla loro paura, attraverso la tecnica che si chiama esposizione graduale, che prevede il fatto che la persona si esporrà quell’oggetto, e quella situazione temuta in maniera controllata e progressiva, fino a quando la paure quanto meno diminuirà. Nei casi più seri ci sono dei farmaci però avranno prescritti solo da psichiatri qualificati
.Link Utili:
Una definizione dell’argomento Attacco di Panico data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)
