Quando parliamo di disturbi legati all’ansia come facciamo in questo articolo purtroppo parliamo di un qualcosa che riguarda molte persone che leggeranno questo articolo e anzi i numeri sono sempre in aumento.
In linea generale possiamo dire che l‘ansia è una reazione emotiva naturale e fisiologica quando ci possono essere delle situazioni di pericolo o di stress e il problema è quando la stessa diventa persistente o eccessiva e quello poi influisce con la nostra vita quotidiana.
Non è facile parlare di questi disturbi d’ansia semplicemente perché ci sono varie situazioni e condizioni psicologiche che poi portano la persona a reagire e con paura e con attenzione e soprattutto la portano a reagire in maniera proporzionata rispetto alla situazione oggettiva.
Per quanto riguarda i principali disturbi legati all’ansia pensiamo al disturbo ossessivo compulsivo o quello di ansia generalizzata o le fobie specifiche, o lo stress post traumatico.
Se parliamo invece dei sintomi ognuno reagisce a modo suo e possiamo pensare a delle palpitazioni, respiro affannoso, nausea, vertigini e anche tremori e sudorazione.
Soprattutto quando parliamo di attacchi d’ansia che quasi assomigliano a quelli di panico e le persone iniziano ad avere anche dal punto di vista psicologico delle reazioni molto forti che riguardano delle sensazioni di paura e angoscia.
Il vero problema è che poi questi disturbi, se una persona non inizia un percorso di cura, iniziano a diventare cronici e quindi quella persona potrebbe iniziare ad evitare quelle situazioni sociali che considera pericolose e quindi c’è il rischio di isolamento.
Se facciamo riferimento invece alle cause dobbiamo parlare di una multifattorialità e quindi di un’interazione tra fattori ambientali, biologici e psicologici.
Quindi ci può essere chiaramente una predisposizione genetica e non che sia stato trovato un gene, ma magari ci sono persone della nostra famiglia che hanno lo stesso problema.
Mentre se parliamo di altre cause parliamo di traumi infantili o eventi di vita pesanti e pensiamo ad una persona che perde il lavoro o quando ha problemi economici o quando subisce una rottura relazionale e poi tra l’altro quell’ansia se non viene gestita si può trasformare anche in un disturbo depressivo.
Per capire il trattamento più adeguato ad un disturbo legato all’ansia c’è bisogno di una diagnosi corretta
Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte la diagnosi è molto importante in ambito di disturbi d’ansia e la stessa può avvenire attraverso una valutazione psicologica o psichiatrica che viene eseguita da psicoterapeuti o da psichiatri che devono tenere conto della storia clinica della persona che hanno davanti nonché dei sintomi perché, come dicevamo nella prima parte, non tutti reagiscono allo stesso modo.
Per quanto riguarda la psicoterapia cognitivo comportamentale la stessa si è dimostrata molto efficace in questi casi per aiutare le persone a gestire in maniera corretta i loro pensieri e soprattutto a gestire le loro emozioni che possono provocare ansia.
Link Utili:
Una definizione dell’argomento Attacco di Panico data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)
